Personale delle sculture in Ceramica di Gian Genta presso il Borgo Telematico di Colletta di Castelbianco in provincia di SavonaLe opere sono esposte nelle aiuole antistanti la piazzetta del borgo ed all'interno del businnes center.la mostra resterà aperta dal 15 agosto sino al 20 settembre 2007.Vernissage il 15 agosto alle ore 18,30La ristrutturazione del borgo è unica in Italia poiché rappresenta l’abbinamento di un antico estetismo con la tecnologia più moderna, nel rispetto della bellezza delle antiche scale e dei soffitti a volta con l’alta tecnologia contemporanea. Le opere di Gian Genta inserite tra le case di pietra mediovali affiorano come richiamate da un desiderio di sintetetismo onirico, per rafforzare una dimensione dove anche la ragione ha i suoi sogni.
Ogni volta che osservo gli altri senza voler minimamente giudicare il loro comportamento avverto in me il senso della materia, li vedo scolpiti nel marmo, ritagliati nella carta o incisi nel legno come opere d’arte, pensate composte e disposte nello spazio secondo un effetto solo prospettico.Non raggiungo mai il soggetto, è l’ambiente che stimola la mia attenzione. La scenografia in cui si svolge l’azione rafforza il mio senso critico sulla debolezza e sulla perfezione in cui si inquadrano i fatti.Secondo il mio angolo d’osservazione è la parte circostante che domina la scena e colloca con grande strazio nel fotogramma solo figure che predicano ciò che la natura ci offre, figure distratte dagli effetti del ritmo e della luce nell’ambizione di persuadere con la loro disinvoltura.La composizione umana perde ogni suo effetto di profondità, gli oggetti, gli elementi ed i riflessi che da soli suscitano ogni vera attenzione si staccano dal palcoscenico delle illusioni nel talento dell’esecuzione e l’uomo in virtù della sua ininfluenza rafforza il sospetto d’essermi sbagliato sul fluire di quanto accade.